Valutazione del Credito: perché viene fatta dai noleggiatori?
Quando si decide di noleggiare un’auto o un furgone – sia come privato, sia come azienda – la società di noleggio effettua sempre una valutazione del merito di credito del cliente. Ma perché è una procedura fondamentale e come avviene nel concreto?
Perché le società di noleggio valutano il merito di credito?
Il motivo principale è l’impegno economico e la sua durata nel tempo: i contratti hanno durate importanti (generalmente tra 24 e 60 mesi). La società di noleggio acquista il veicolo e lo propone al cliente a canoni mensili costanti, e si espone quindi a un rischio significativo di insolvenza. La verifica della solidità finanziaria serve a ridurre questo rischio e a offrire condizioni trasparenti e sicure sia per il cliente che per il fornitore. Il noleggiatore, al di là del ruolo tecnico che svolge, offrendo servizi assicurativi e manutentivi, si comporta in tutto e per tutto come un istituto bancario e finanziario. Non a caso, le società di noleggio sono spesso di proprietà di banche o di grandi istituzioni finanziarie.
Come avviene la valutazione?
La società di noleggio richiede documenti e informazioni che variano a seconda che il cliente sia privato, libero professionista o azienda:
- Per i privati: vengono richiesti dati anagrafici, copia delle ultime buste paga, dichiarazione dei redditi e visura delle principali banche dati creditizie.
- Per aziende e partite IVA: si esaminano bilanci, situazione patrimoniale aggiornata, storico dei pagamenti e affidabilità del rappresentante legale.
Nel corso della valutazione si tiene conto anche dello storico creditizio, cioè della puntualità nei pagamenti di prestiti, finanziamenti o altri servizi contrattualizzati in passato.
Parametri chiave per la valutazione
Le società di noleggio considerano diversi parametri:
- Reddito e situazione patrimoniale (busta paga, bilanci, dichiarazione dei redditi)
- Storico dei pagamenti (eventuali ritardi o mancati pagamenti)
- Esposizione debitoria e rapporto tra rate e reddito disponibile
- Presenza di segnalazioni in banche dati come CRIF o Centrale Rischi della Banca d’Italia
- Punteggio di scoring creditizio assegnato da agenzie specializzate
Un profilo creditizio solido e senza segnalazioni di sofferenze è un elemento essenziale per ottenere il via libera al noleggio e talvolta può anche garantire condizioni più favorevoli.
Segnalazioni e protesti nelle Banche Dati
Se un cliente risulta segnalato in una banca dati perché protestato o in sofferenza (ad esempio per prestiti o finanziamenti non rimborsati), le possibilità di ottenere un noleggio si riducono drasticamente. In alcuni casi, esistono prodotti di “noleggio senza scoring”, ma sono soggetti a maggiori garanzie richieste o condizioni più rigide, proprio per la tutela della società fornitrice.
Questo approccio aiuta sia i privati sia le aziende a comprendere l’importanza della trasparenza e della correttezza finanziaria quando si accede a servizi di mobilità, offrendo una visione reale dell’iter di valutazione e delle ragioni dietro queste procedure.
Noleggio lungo termine per una start-up
L’accesso al credito per le start-up può essere un tema delicato, non lo nascondiamo. A volte è complesso ottenere autorizzazioni, specie se il veicolo richiesto in noleggio ha un valore importante e/o se il capitale sociale del richiedente è molto limitato.
In questi casi si possono studiare diverse soluzioni, tra cui: versamento di un deposito cauzionale, individuazione di un garante persona fisica o giuridica, scegliere una formula di noleggio light con riscatto, o altro ancora da studiare assieme
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